Titolo Reduced growth of soybean seedlings after exposure to weak microwave radiation from GSM 900 mobile phone and base station
Rivista Bioelectromagnetics
Numero Article first published online: 21 JAN 2015
Autori Malka N. Halgamuge1,See Kye Yak2,Jacob L. Eberhardt3
Enti 1 Department of Electrical and Electronics Engineering, University of Melbourne, Victoria, Australia
2 Electromagnetic Effects Research Laboratory, School of Electrical and Electronic Engineering, Nanyang Technological University, Nanyang, Singapore
3 Department of Medical Radiation Physics, University of Lund, Lund, Sweden
Link http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/BEM.21890/abstract
Accesso  

 

Abstract

 

L'obiettivo di questo studio è stato quello di studiare i possibili effetti dell'inquinamento ambientale da radiazioni sulle piante. E' stata investigata l'associazione tra emissioni del telefono cellulare (breve durata, intensità superiori) e stazioni radio base (lunga durata, più deboli intensità) e il tasso di crescita di piantine di soia (Glycine max). Le piantine, pre-coltivate per 4 giorni, sono state esposte in una cella elettromagnetica per 2 ore alle emissioni pulsate a microonde di  un telefono cellulare GSM o a radiazioni a onda continua a 900 MHz con ampiezze di 5.7 e 41 V/m, e le conseguenze sono state valutate una settimana dopo l'esposizione. L'esposizione più intensa (41 V/m) a radiazione GSM ha provocato una diminuzione della crescita dell'epicotilo. L'esposizione più debole (5.7 V/m) a radiazione GSM non ha influenzato la crescita dell'epicotilo, ipocotili, o radici. L'esposizione a più intensa a onde continue ha provocato una diminuzione della crescita delle radici mentre l'esposizione a più debole a onde continue ha provocato una diminuzione della crescita dell'ipocotilo. Delle piantine di soia sono state anche esposte per 5 giorni a radiazione molto più debole (GSM a 900 MHz, 0.56 V/m) e la crescita è stata valutata 2 giorni dopo. Le crescite dell'epicotilo e dell'ipocotilo sono risultate ridotte, mentre è stata stimolata la crescita delle radici. I nostri risultati indicano che gli effetti osservati sono significativamente dipendenti dall'intensità del campo così come dalla modulazione di ampiezza del campo applicato.