Titolo Increased Risk of Childhood Acute Lymphoblastic Leukemia (ALL) by Prenatal and Postnatal Exposure to High Voltage Power Lines : A Case Control Study in Isfahan, Iran.
Rivista Asian Pac J Cancer Prev.
Numero 2015;16(6):2347-50.
Autori Tabrizi MM1, Bidgoli SA.
Enti Department of Toxicology and Pharmacology, Faculty of Pharmacy, Pharmaceutical Sciences Branch ,Islamic Azad University, Tehran-Iran
Link http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25824762
Accesso http://www.apocpcontrol.org/paper_file/issue_abs/Volume16_No6/2347-2350%201.24%20Maral%20Mazloomi%20Tabrizi.pdf

 

Abstract

 

La leucemia linfoblastica acuta infantile (ALL-acute lymphoblastic leukemia) è una delle neoplasie ematologiche più comuni, rappresentando un quarto di tutti i casi di cancro infantile. L'esposizione a fattori ambientali a partire dal concepimento durante la gravidanza può aumentare il rischio di contrarre ALL nel nascituro. Questo studio mirava a valutare il ruolo dell'esposizione prenatale e postnatale causata da linee elettriche in alta tensione sull'incidenza della ALL infantile. Questo studo trasversale caso-controllo è stato condotto su 22 casi e 100 controlli che sono nati e vissuti in famiglie a basso livello socioeconomico in Isfahan e ospedalizzati per scopi terapeutici in diversi ospedali nel 2013-2014. Per quanto riguarda i fattori di rischio, la storia familiare e i fattori parentali sono stati annotati, ma in questo studio caso-controllo abbinato per livello socioeconomico e zonale, l'esposizione causata da linee ad alta tensione è stata considerata come il fattore ambientale più importante per la ALL (p=0.006, OR=3.651, CI 95%, 1.692-7.878). Poichè la popolazione esaminata era di basso background socio-economico, l'utilizzo di terminali mobili, computer e microonde era trascurabile. Inoltre l'esposizione indoor prenatale e postnatale ad articoli elettrici è stato determinato non essere un fattore ambientale significativo. Conseguentemente, l'esposizione prenatale e postnatale a linee ad alta tensione, vivere in regioni inquinate come pure l'influenza familiare sono stati descritti come fattori di rischio della leucemia linfoblastica acuta per la prima volta in una popolazione Iraniana di basso livello socioeconomico.