Titolo Reliable disease biomarkers characterizing and identifying electrohypersensitivity and multiple chemical sensitivity as two etiopathogenic aspects of a unique pathological disorder.
Rivista Rev Environ Health.
Numero 2015 Dec 1;30(4):251-71. doi: 10.1515/reveh-2015-0027
Autori Belpomme D, Campagnac C, Irigaray P.
Enti  
Link http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26613326
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Abstract

Gran parte della controversia sulle cause della elettro-ipersensibilità (EHS) e della Sensibilità Chimica Multipla (MCS) è riposta nell'assenza di criteri clinici ampiamente riconosciuti e accettati e di biomarcatori oggettivi per la diagnosi di entrambi. Dal 2009, abbiamo studiato in modo prospettico, clinico e biologico, 1216 casi autodichiaratisi EHS e/o  MCS, nel tentativo di rispondere a entrambe le domande. Riportiamo qui i nostri dati preliminari, basati su 727 valutazioni di 839 casi registrati: 521 (71,6%) sono stati diagnosticati con EHS, 52 (7,2%) con MCS, e 154 (21,2%) sia con EHS e MCS.
Due su tre pazienti con EHS e/o MCS sono di sesso femminile; L'età media è di 47 anni. Poichè l'infiammazione sembra essere un processo chiave derivante dagli effetti dei campi elettromagnetici (EMF) e/o effetti chimici sui tessuti, e il rilascio di istamina è potenzialmente un importante mediatore dell'infiammazione, abbiamo sistematicamente misurato l'istamina nel sangue di pazienti. Circa il 40% ha avuto un aumento di istaminemia (soprattutto quando erano presenti entrambe le condizioni), evento indicante che una risposta infiammatoria cronica può essere rilevata in questi pazienti. Lo stress ossidativo è parte dell'infiammazione ed è un fattore chiave per i danni e per la risposta. Nel 28% dei casi è aumentata la nitrotirosina, un marker sia della produzione di perossinitrite (ONOO ° -) e dell'apertura della barriera ematoencefalica (BBB).
La proteina S100B, un altro marcatore di apertura BBB è stato trovata aumentata nel 15% dei casi. Nel 23% dei casi sono stati rilevati autoanticorpi circolanti contro O-mielina, indice che EHS e MCS possono essere associate a una risposta autoimmune. A conferma degli esperimenti sugli animali, i quali mostrano un aumento di Hsp27 e / o Hsp70 proteine chaperone sotto l'influenza dei CEM, abbiamo trovato un aumento di Hsp27 e/o Hsp70 nel 33% dei pazienti.
Poichè la maggior parte dei pazienti ha riferito insonnia e stanchezza cronica, abbiamo determinato il livello del rapporto di solfato 6-idrossimelatonina (6-OHMS) / creatinina nell'urina su 24 ore e l'abbiamo trovato ridotto (<0,8) in tutti i casi esaminati.
Infine, considerando i sintomi di EHS e MCS auto-dichiarati, abbiamo misurato serialmente il flusso di sangue al cervello (BBF) nei lobi temporali di ciascun caso con tomosfigmografia computerizzata a ultrasuoni cerebrali pulsati. Entrambi i disturbi sono stati associati con ipoperfusione nell'area capsulotalamica, suggerendo che il processo infiammatorio coinvolge il sistema limbico e il talamo.
I nostri dati suggeriscono che EHS e MCS possono essere oggettivamente caratterizzate e regolarmente diagnosticate tramite semplici test disponibili in commercio. Entrambi i disturbi appaiono coinvolgere aspetti legati all'infiammazione - iperistaminemia, stress ossidativo, risposta autoimmune, ipoperfusione capsulotalamica e apertura della barriera emato-encefalica (BBB) - e un deficit nella disponibilità metabolica di melatonina; il che porta a ritenere un rischio di malattie neurodegenerative croniche. Infine, il verificarsi combinato di EHS e MCS suggerisce fortemente un meccanismo patologico comune.