Titolo Changing patterns of neurological mortality in the 10 major developed countries 1979-2010
Rivista Public Health
Numero 127 (2013) 357-368
Autori C. Pritchard(a), A. Mayers(a), D. Baldwin(b)
Enti (a) Bournemouth University, UK - (b) University of Southampton, UK
Link http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23601790
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Abstract

OBIETTIVI: Verificare se vi è un continuo aumento dei decessi neurologici nei principali paesi industrializzati nel periodo 1979-2010.

DISEGNO DELLO STUDIO: Analizza il cambiamento dei modelli di morti neurologici e la mortalità totale delle persone di età 55-74 anni per sesso.

METODI: La linea di base OMS per 3 anni di mortalità media 1979-1981 è stata confrontata con i cambiamenti nel 2008-10, per la mortalità totale, e morti con categorie neurologiche “Malattie Nervose” e “Alzheimer e altre demenze” in tassi per milione. Per  controllare le diversificate pratiche diagnostiche, il focus è sul Totale di Morti Neurologiche in relazione alla Mortalità Totale e il rapporto di probabilità è calcolato. UK Motor Neuron Disease, malattia di Parkinson e la variante CJD sono esplorate come possibili categorie costitutive di malattie nervose per gli altri paesi.

RISULTATI: La mortalità totale è scesa sensibilmente in ogni paese, al contrario, Malattie Nervose e il morbo di Alzheimer sono aumentate in sette e sei paesi, rispettivamente. Il Totale di Morti neurologici per i maschi e le femmine sono aumentate in modo significativo in Australia, Canada, Inghilterra e Galles, Italia, Paesi Bassi e in particolare gli Stati Uniti. A differenza della malattia dei neuroni motori, le morti per variante CJD in Inghilterra e Galles non hanno contribuito sostanzialmente agli aumenti neurologici globali trovati. Il rapporto di probabilità indica che le morti neurologiche sono aumentate in modo differenziale notevolmente in ogni paese rispetto alla mortalità totale.

CONCLUSIONI: Questi risultati pongono un importante problema di salute pubblica, poiché il contributo epigenetico a questi cambiamenti, piuttosto che la longevità, hanno serie implicazioni che indicano una anticipata insorgenza di morbilità neurologica mettendo sotto pressione le famiglie, i servizi sanitari e sociali, con conseguenze sulle risorse soprattutto per l'Australia, il Canada, l'Italia, Paesi Bassi, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti.