Titolo

Effects of the exposure to mobile phones on male reproduction: a review of the literature

Rivista Journal of andrology
Numero 2012 May-Jun;33(3):350-6
Autori La Vignera S, Condorelli RA, Vicari E, D'Agata R, Calogero AE.
Enti Section of Endocrinology, Andrology, and Internal Medicine, Department of Internal Medicine and Systemic Diseases, Catania University
Link http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21799142
Accesso  

 

Abstract

 

L’impiego dei telefoni cellulari è ormai diffuso. Esiste un ampio dibattito sul possibile danno che la radiazione elettromagnetica a radiofrequenza (RF-EMR) emessa dai telefoni cellulari produce sui differenti organi e apparati. Lo scopo di questo articolo è la revisione della letteratura esistente che ha studiato gli effetti della RF-EMR sulla funzione riproduttiva maschile negli animali sperimentali e negli uomini. Gli studi sono stati svolti nei ratti, nei topi e nei conigli impiegando un analogo progetto basato sulla esposizione RF del telefono cellulare per variabili lunghezze di tempo. Nell’insieme, i risultati di questi studi hanno dimostrato che la RFEMR diminuisce la quantità e la motilità degli spermatozoi e aumenta lo stress ossidativo. Negli uomini sono stati seguiti 2 protocolli sperimentali differenti: uno ha studiato gli effetti della RF-EMR direttamente sugli spermatozoi, l’altro ha valutato i parametri spermatici negli uomini che usavano o non usavano i telefoni cellulari. I risultati hanno dimostrato che gli spermatozoi umani esposti alla RF-EMR hanno una riduzione della motilità, la presenza di anormalità morfometriche e l’aumento dello stress ossidativo, mentre gli uomini che usano i telefoni cellulari hanno la riduzione della concentrazione degli spermatozoi, la riduzione della motilità (in particolare della motilità rapida progressiva), morfologia normale e riduzione dell’efficacia. Queste alterazioni sembrano essere direttamente correlate alla durata dell’impiego del telefono cellulare.