Titolo Electromagnetic fields promote severe and unique vascular calcification in an animal model of ectopic calcification
Rivista Exp Toxicol Pathol.
Numero 2014 Sep;66(7):345-50
Autori Shuvy M1, Abedat S2, Beeri R2, Valitzki M2, Stein Y3, Meir K4, Lotan C2
Enti 1Cardiovascular Research Center, Heart Institute, Hadassah-Hebrew University Medical Center, Israel. Electronic address: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
2Cardiovascular Research Center, Heart Institute, Hadassah-Hebrew University Medical Center, Israel.
3Department of Anesthesiology and Critical Care Medicine, Hadassah-Hebrew University Medical Center, Israel.
4Department of Pathology, Hadassah-Hebrew University Medical Center, Israel.
Link http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24882371
Accesso  

Abstract

ANTEFATTO: Gli effetti dei campi elettromagnetici (CEM) sulla calcificazione cardiovascolare sono sconosciuti. Abbiamo cercato di valutare gli effetti dei campi elettromagnetici sulla calcificazione vascolare in ratti normali e in ratti affetti da malattia renale cronica - una condizione che favorisce la calcificazione.

METODI: Abbiamo utilizzato quattro gruppi di ratti: gruppo 1 - esposti a campi elettromagnetici, gruppo 2 - non esposti a campi elettromagnetici, gruppo 3 - ratti con malattia renale cronica esposti a campi elettromagnetici, gruppo 4 - ratti con malattia renale cronica non esposti a campi elettromagnetici. Per indurre malattia renale cronica, i ratti dei gruppi 3 e 4 ratti stati alimentati con una dieta in grado di indurre uremia. I ratti dei gruppi 1 e 3 sono stati continuamente esposti a campi elettromagnetici utilizzando un sistema simile a un trasformatore elettrico, che consisteva di una bobina primaria, un anello di ferrite, e una bobina secondaria. Il sistema trasmittente emetteva una serie di sinusoidi a decadimento esponenziale (esposizione continua con picchi pulsati) con frequenze selezionate casualmente tra 150 e 155 kHz, con intensità di esposizioni casuali tra i 4 e i 7 mG. Le indagini cliniche hanno incluso tomografia computerizzata multistrato delle radici aortiche. Gli esami anatomopatologici sull'aorta hanno incluso la caratterizzazione istologica e l'analisi di espressione dell'antigene.

RISULTATI: Nessuna calcificazione è stata trovata in entrambi i gruppi di ratti con funzione renale normale. La calcificazione delle radici aortiche era significativamente maggiore nei ratti esposti a campi elettromagnetici (gruppo 3) rispetto al gruppo 4  con un punteggio Agatston medio di 138 ± 25 contro 80 ± 20, rispettivamente (p < 0.05). L'esame anatomopatologico ha mostrato una massiccia calcificazione aortica nei ratti del Gruppo 3. Lo schema della calcificazione era peculiare in quanto formato da anelli circolari lungo la tonaca media dell'aorta. Sebbene l'aumento della calcificazione sia stato osservato nei ratti del Gruppo 3, l'espressione antigenica dei marcatori degli osteoblasti era significativamente diminuita nel gruppo 3 rispetto al gruppo 4.

CONCLUSIONI: L'esposizione a campi elettromagnetici può avere potenziali effetti nocivi sul sistema cardiovascolare, in quanto promuove grave calcificazione vascolare negli affetti da malattia renale cronica.