L'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa, con sede a Strasburgo, è composta da delegazioni dei parlamenti nazionali. I testi approvati dall'Assemblea hanno la funzione di indirizzare e stimolare le attività del Comitato dei Ministri e di fornire orientamenti politici e giuridici ai Governi ed ai Parlamenti degli stati membri (per approfondire la sua funzione vedere link).

Il 27 Maggio 2011 ha votato la risoluzione 1815 (inglese) (italiano), che definisce delle raccomandazioni molto precise per gli stati membri. Alcuni stralci sono riportati di sequito:

"5. Riguardo agli standards o ai valori di soglia per le emissioni dei campi elettromagnetici di tutti i tipi di frequenze, l’Assemblea raccomanda che sia applicato il Principio ALARA o “tanto basso quanto ragionevolmente possibile” per entrambi i cosiddetti effetti termici e gli effetti a-termici o biologici delle emissioni o radiazione elettromagnetiche. Inoltre, dovrebbe essere applicato il Principio di Precauzione, quando la valutazione scientifica non permette di determinare con sufficiente certezza il rischio, specialmente dato il contesto di aumento della esposizione della popolazione, inclusi gruppi particolarmente vulnerabili come i giovani ed i bambini, che potrebbe portare a costi economici ed umani estremamente alti a causa dell’inerzia nel caso siano negati i primi segnali di allarmi."

"6. L’Assemblea si rammarica che, nonostante i ripetuti richiami al Principio di Precauzione e nonostante tutte le raccomandazioni, le dichiarazioni e un numero di proposte legislative e statutarie, ci sia ancora una mancanza di reazione ai rischi conosciuti o emergenti per la salute e l’ambiente e ritardi praticamente sistematici nell’adottare ed implementare effettive misure preventive. L’attesa di prove cliniche e scientifiche di più alto livello prima di intraprendere azioni per prevenire rischi ben conosciuti può portare a costi economici e per la salute molto elevati, come nel caso dell’asbesto, il piombo nella benzina e il tabacco."

8. Alla luce delle considerazioni di cui sopra, l’Assemblea raccomanda che gli Stati membri del Consiglio d’Europa

8.1.1 intraprendano tutte le ragionevoli misure per ridurre l’esposizione ai CEM, in particolare alle radiofrequenze emesse dai telefoni mobili, e particolarmente l’esposizione dei bambini e dei giovani che sembrano essere maggiormente a rischio per quanto riguarda i tumori alla testa;
8.1.2 riconsiderino le basi scientifiche per gli attuali standards di esposizione ai CEM fissati dall’ICNIRP, che hanno serie limitazioni ed applichino il principio ALARA (tanto basso quanto ragionevolmente
possibile”, includendo sia gli effetti termici che quelli a-termici o biologici delle emissioni o radiazioni e.m.;
8.1.3 mettano in atto campagne di informazione e crescente consapevolezza sul rischio di possibili effetti nocivi a lungo termine sull’ambiente e la salute umana, specialmente indirizzate a bambini, adolescenti e giovani in età riproduttiva;
8.1.4 pongano particolare attenzione alle persone “elettroipersensitive” intolleranti ai CEM e introducano misure speciali per proteggerle, compresa la creazione di aree libere dalle onde non coperte dalla rete wireless;

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8.2. in relazione all’uso privato di telefoni mobili, telefoni DECT (cordless), WiFi, WLAN e WIMAX percomputer ed altri dispositivi wireless come i BABY PHONES:
8.2.1 fissino soglie preventive per l’ esposizione a lungo termine alle microonde e in tutte le zone all’interno (indoor), in accordo con il Principio di Precauzione, che non superino gli 0,6 Volt/metro e nel medio termine ridurre questo valore a 0,2 V/m;
8.2.2 intraprendano appropriate procedure di stima del rischio per tutti i nuovi tipi di dispositivi prima di autorizzarli;
8.2.3 introducano chiare etichette che indichino la presenza di microonde o campi elettromagnetici, la potenza trasmesso o il tasso di assorbimento specifico (SAR) del dispositivo e ogni Rischio connesso con il suo utilizzo;
8.2.4 aumentino la consapevolezza dei possibili rischi per la salute dei telefoni DECT senza fili (cordless), baby monitors e altre applicazioni domestiche che emettono onde pulsate continue, se tutte l’ apparecchiatura elettrica è lasciata continuamente in standby, e raccomandino l’uso di telefoni fissi cablati in casa o, non potendo, modelli che non emettano continuamente onde pulsate.
8.3 Riguardo alla protezione dei bambini
8.3.1 sviluppino con diversi ministeri (educazione, ambiente e salute) campagne specifiche di informazione dirette a insegnanti, genitori e alunni per allertarli sui rischi specifici sull’utilizzo precoce, sconsiderato e prolungato di cellulari e altri dispositivi che emettono microonde;
8.3.2 per i bambini in generale e in particolare nelle scuole nelle classi, si dia la preferenza a connessioni internet cablate, e regolino severamente l’uso dei cellulari da parte degli alunni nei locali della scuola;

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PERCHE' LO STATO MEMBRO ITALIANO NON HA MESSO IN PRATICA QUESTE IMPORTANTISSIME RACCOMANDAZIONI, MA HA INVECE AGITO IN DIREZIONE NETTAMENTE CONTRARIA A QUANTO RACCOMANDATO ?