LE RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE EMESSE DA TELEFONI CELLULARI E WIFI STANNO DANNEGGIANDO GLI UCCELLI E LE API; LA TECNOLOGIA 5G PUO' PEGGIORARE LA SITUAZIONE

- Newsweek, 19 Maggio 2018

natura elettrosmog 480La tecnologia sta letteralmente distruggendo la natura, con un nuovo rapporto che conferma ulteriormente che le radiazioni elettromagnetiche delle linee elettriche e delle reti cellulari possono disorientare uccelli e insetti e distruggere la salute delle piante. Il documento avverte che mentre le nazioni passano alla tecnologia 5G questa minaccia potrebbe aumentare.

Nella nuova analisi, EKLIPSE, un ente di revisione finanziato dall'UE e dedicato alla politica che potrebbe avere un impatto sulla biodiversità e sull'ecosistema, ha esaminato oltre 97 studi su come le radiazioni elettromagnetiche possono influenzare l'ambiente. Ha concluso che questa radiazione potrebbe rappresentare un potenziale rischio per l'orientamento degli uccelli e degli insetti e per la salute delle piante, secondo il giornale The Telegraph.

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"Più Che una Coincidenza"

Un grande nuovo studio su animali, analogamente allo studio NTP, collega lo Schwannoma del cuore alla radiofrequenza.

20 Febbraio 2018

Fonte: Microwave News - "More Than a Coincidence". New Large Animal Study, Like NTP's, Links RF to Schwannoma of the Heart.

E' successo di nuovo.

Un secondo studio di grandi dimensioni ha rilevato tumori nelle cellule di Schwann - schwannomi - nei cuori di topi maschi esposti alle radiazioni dei telefoni cellulari.

La nuova scoperta arriva dall'Istituto Ramazzini di Bologna, Italia.

Gli schawnnomi maligni del cuore osservati nello studio italiano sono gli stessi descritti all'inizio del mese dal National Toxicology Program (NTP) statunitense come base per la preoccupazione che le radiazioni dei cellulari, sia GSM che CDMA, possano portare al cancro. Ramazzini ha avviato il suo progetto RF nel 2005, all'incirca nello stesso momento in cui le attività di NTP stavano decollando.

Un documento dettagliato sull'esperimento Ramazzini dovrebbe essere pubblicato su Environmental Research, una rivista peer-reviewed, entro una settimana.

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Due anni fa, l'11 Maggio 2015, un appello è stato rivolto all'Organizzazione delle Nazioni Unite e ai suoi stati membri per incoraggiare l'Organizzazione Mondiale della Sanità a esercitare una forte leadership nel promuovere lo sviluppo di linee guida più protettive rispetto all'esposizione a campi elettromagnetici, incoraggiare misure precauzionali ed educare il pubblico sui rischi per la salute, in particolare per i bambini e lo sviluppo fetale. Non agendo, l'OMS non svolge il suo ruolo di preminente agenzia internazionale di salute pubblica. Infine, questo appello si rivolge al programma ambientale delle Nazioni Unite, che funge da "portavoce per l'ambiente", per valutare l'evidenza scientifica e proporre pratiche più protettive.

EMFscientist 360L'appello è stato inizialmente firmato da 190 scienziati da 39 nazioni.

Il testo dell'appello è disponibile in 17 lingue tra cui l'italiano.

Riferimento: EMFScientist.org

Di seguito, un video di tre minuti del Dr. Martin Blank, con oltre 30 anni di esperienza nella conduzione di ricerca sugli effetti biologici dei campi elettromagnetici presso la Columbia University, e past president dell'International Bioelectromagnetics Society. Con proprie parole, il dottor Blank dà una spiegazione convincente della crisi sanitaria che si sta affrontando a causa dei crescenti livelli di inquinamento ambientale da crescere e dall'espansione delle fonti di campi elettromagnetici.

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"Radiazioni non ionizzanti, i loro effetti sulla salute pubblica"

Associazione Medica di Atene, 16 regole per ridurre l'esposizione a radiazioni a radiofrequenza

1 Aprile 2017 10.00 - 14.30, Atene, Grecia

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L'Associazione Medica di Atene rende pubbliche raccomandazioni per ridurre l'esposizione a radiazioni a radiofrequenza, in occasione di un seminario scientifico sulle radiazioni non ionizzanti.

Il seminario si è concentrato sui rischi per la salute pubblica dall'esposizione a emissioni elevate di radiazioni elettromagnetiche indoor e outdoor.

Il primo Aprile l'Associazione Medica di Atene ha tenuto una conferenza scientifica dal titolo "Radiazioni Non-Ionizzanti e i loro Effetti sulla Salute Umana", presso l'ateneo medico di Atene, in Grecia.

Gli interventi scientifici sono stati seguiti da una discussione, successivamente dalla decisione di definire 16 raccomandazioni per ridurre l'esposizione umana alle radiazioni a radiofrequenza.

 

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