Cipro raccomanda ufficialmente per i bambini a scuola e a casa: "Usate Precauzione riducendo l'esposizione di telefoni, Wi-Fi e altri dispositivi wireless."

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Lecce via cavoLECCE – GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO del 21 Febbraio 2016

"TUMORI, I RISCHI DELL'ELETTROSMOG"
"Evitiamo che gli interessi commerciali prevalgano sulla tutela della salute"

LECCE VIA CAVO: Fabia del Giudice richiama l’attenzione "Non c’è solo l’inquinamento dell’aria, dell’acqua, del terreno o la presenza di radon".
NUMERI ESPONENZIALI: "La diffusione di radiofrequenze-microonde è oggi centomila volte più alta del Novecento e 200 volte rispetto agli anni Ottanta".

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ehs appello francia 11Febbraio 2016Oltre 50 tra medici e operatori sanitari riuniti lo scorso 11 Febbraio presso l'Università di Parigi, hanno esortato il governo a riconoscere l'elettroipersensibilità (EHS) come una patologia con un alto impatto sulla salute. Essi hanno firmato un appello chiedendo di promuovere la ricerca "per meglio comprendere e riconoscere l'elettroipersensibilità".

"Questa patologia è complessa e multifattoriale", è scritto nella dichiarazione. "Noi siamo spiazzati nei riguardi di questi soggetti, la cui sofferenza fisica è reale e i sintomi presenti. Sebbene rimanga controversia scientifica sul tema, questi pazienti esistono e si devono dare loro risposte mediche per alleviare i loro sintomi".

"Noi ci appelliamo solennemente al governo Francese e particolarmente al Ministro della Salute per rendere l'impatto sulla salute dei campi elettromagnetici una priorità sanitaria e considerare questi pazienti, in numero sempre crescente, che sono nella grande maggioranza in grosse difficoltà e in condizioni di insicurezza sociale", scrivono.

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wireless accesso 480

Secondo un rapporto preparato dai Bell Labs e dall'Università di Melbourne [1], l'esplosiva crescita di sistemi di accesso wireless alla rete, quali laptop, smartphone, tablet, ha un profondo impatto sul consumo energetico dei servizi offerti in rete.

smog CO2Il rapporto mostra che considerando nel complesso tali servizi, la maggiore frazione di energia è spesa nell'accesso wireless. I calcoli mostrano che entro il 2015, l'infrastruttura wireless arrivi a consumare ben 43 Terawattora (TWh), in confronto agli appena 9.2 Twh del 2012, un aumento del 460%. Questo aumento, in termini di impronta ecologica, corrisponde a un aumento da 6 milioni di tonnellate di CO2 nel 2012 fino a 30 milioni di tonnellate di CO2 nel 2015. Fino al 90% di questo consumo è attribuibile alle tecnologie di accesso wireless, mentre la frazione attribuibile ai data center è di appena il 9%. Una semplice considerazione, riguardante l'elettrosmog generato dai sistemi wireless: tutta questa nuova energia radiante, mai presente in tali quantità prima d'ora è immessa nella biosfera, coinvolgendo il genere umano e tutti gli altri organismi viventi del pianeta.

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