Il Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti attacca la FCC (Federal Communications Commission) sull'impatto negativo sulla fauna selvatica degli impianti di telefonia mobile

uccello 480Il Dipartimento degli Interni degli USA rileva che gli standard della federal Communications Commission (FCC) per le radiazioni relative alla telefonia mobile sono superati e non dovrebbero essere più applicabili in quanto non proteggono adeguatamente la fauna selvatica.

Il Direttore dell'Ufficio di Politica Ambientale e di Conformità del Dipartimento USA degli Interni ha spedito una lettera all'Amministrazione Nazionale delle Telecomunicazioni nel Dipartimento del Commercio, che affronta la preoccupazione del Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti sul fatto che le radiazioni emesse dagli impianti di telefonia mobile hanno effetti negativi sulla salute degli uccelli migratori e altri animali selvatici.

 "le norme per la radiazione elettromagnetica utilizzate dalla Federal Communications Commission (FCC) continuano a essere fondate su effetti di riscaldamento termico, un criterio ormai obsoleto da quasi 30 anni e oggi inapplicabile"

Il Dipartimento ha criticato le procedure proposte dal governo Federale per il posizionamento e il funzionamento delle antenne telefoniche e ha chiesto "studi indipendenti, con peer-review di terze parti" negli USA per esaminare gli effetti delle radiazioni delle antenne telefonche su "uccelli migratori e altre specie selvatiche".

 

Di seguito alcuni estratti della lettera, datata 7 Febbraio 2014:

"Il Dipartimento ritiene che alcune delle procedure proposte non sono coerenti con l'Ordine Esecutivo 13186 Responsabilità delle Agenzie Federali per proteggere gli Uccelli Migratori, che richiede specificatamente alle agenzie federali di sviluppare e usare principi, standard, e pratiche per diminuire l'entità di impatti involontari ragionevolmente attribuiti alle azioni delle agenzie. Il Dipartimento, attraverso il Fish and Wildlife Service (FWS) (Servizio per il Pesce e la Fauna Selvatica) ritiene che alle proposte manchino le disposizioni necessarie per conservare le risorse degli uccelli migratori, incluse le aquile. Le proposte inoltre non riflettono l'attuale informazione relativa agli effetti delle antenne di telecomunicazioni sugli uccelli. I nostri commenti mirano a chiarire questioni specifiche e le disposizioni di indirizzo nelle proposte.

Il Dipartimento raccomanda revisioni alle procedure proposte per meglio riflettere l'impatto dovuto alle antenne di telecomunicazioni su risorse sotto la nostra giurisdizione. Il posizionamento e il funzionamento delle antenne di telecomunicazioni, incluse strutture autoportanti, non illuminate, a palo o a traliccio, impattano gli uccelli migratori in due modi significativi. Il primo è da infortunio, ferita invalidante e morte da collisioni con le strutture e l'infrastruttura dei tiranti, ove presenti. Il secondo significativo problema associato con le strutture di telecomunicazioni riguarda gli impatti delle radiazioni elettromagnetiche non-ionizzanti da loro emesse (Vedere Allegato)."

Allegato A

"Il secondo problema significativo associato con gli impianti di telecomunicazioni riguarda gli impatti delle le radiazioni elettromagnetiche non-ionizzanti che emettono. Gli studi sulle radiazioni degli impianti di telecomunicazioni cellulari sono stati avviati all'incirca nel 2000 in Europa e continuano anche oggi in merito alla nidificazione degli uccelli selvatici. I risultati dello studio hanno documentato l'abbandono del nido e del sito, il deterioramento del piumaggio, problemi di locomozione, sopravvivenza ridotta e morte (per esempio, Balmori 2005, Balmori and Hallberg 2007, e Everaert e Bauwens 2007). Gli uccelli nidificatori e la loro progenie sono stati con ogni evidenza colpiti dalla radiazione delle antenne di telefonia cellulare con frequenze nelle bande 900 MHz e 1800 MHz - 915 MHz è la frequenza standard di telefonia cellulare negli Stati Uniti. Tuttavia, le norme relative all'esposizione a radiazione elettromagnetica usate dalla Federal Communications Commission (FCC) continuano a essere basate sulla protezione dall'effetto termico, un criterio oramai obsoleto da quasi 30 anni e inapplicabile oggigiorno. Ciò è principalmente in relazione con i livelli di radiazione emessi dai terminali di comunicazione a microonde come i telefoni cellulari e altre sorgenti per comunicazioni punto-punto; livelli tipicamente inferiori a quelli emessi da forni a microonde. Il problema, comunque, sembra concentrarsi su livelli estremamente bassi di radiazioni elettromagnetiche. Per esempio, in studi di laboratorio, T. Litovitz (comunicazione personale) e DiCarlo et al (2002) hanno sollevato preoccupazioni circa l'impatto della radiazione elettromagnetica a basso livello, non termico di radiazione a 915 MHz su embrioni di pollo - con alcuni risultati letali (Manville 2009, 2013a). Radiazioni a livelli estremamente bassi (0.0001 -un decimillesimo - di volte il livello emesso da un telefono cellulare digitale medio) hanno causato attacchi di cuore e la morte di alcuni embrioni di pollo sottoposti a condizioni di ipossia nel laboratorio mentre i controlli soggetti a ipossia non sono stati influenzati (DiCarlo et al. 2002). Ad oggi, nessuno studio indipendente e di terze parti è stato condotto in Nord America sugli impatti degli impianti che emettono radiazioni elettromagnetiche sugli uccelli migratori. Con l'evidenza già disponibile sul campo europeo e nei laboratori USA, è necessario condurre degli studi indipendenti e sottoposti a peer-review di terze pari in USA per comuinciare a esaminare gli effetti delle radiazioni sugli uccelli migratori e altre specie"

Impatti delle Radiazioni

"C'è un crescente livello di evidenza di prove anedottiche che collega gli effetti delle radiazioni elettromagnetiche non termiche e non ionizzanti emesse dagli impianti di telecomunicazioni sulla nidificazione e sullo stanziamento di uccelli selvatici e altre specie selvatiche negli USA. Studi indipendenti e di terze parti devono ancora essere condotti negli USA o in Canada, anche se un protocollo di ricerca peer-reviewed che è stato sviluppato per il Servizio Forestale USA dalla Divisione del servizio degli Uccelli MIgratori è disponibile per lo studio sia degli effetti delle collisioni che delle radiazioni (Manville 2002). Come precedentemente menzionato, Balmori (2005) ha trovato in Spagna forti correlazioni tra i livelli emessi dagli impianti che emettono microonde e la nidificazione, la riproduzione e lo stanziamento in loro prossimità. Egli ha documentato l'abbandono del nido e del sito, deterioramento del piumaggio, problemi di locomozione, sopravvivenza ridotta e  morte in Passeri domestici, Cicogne bianche, Colombe, Gazze, Tortore con collare e altre specie. Era stato ben documentato che queste specie fossero storicamente stanziate e nidificassero in tali aree, e Balmori (2005) non ha osservato questi sintomi prima della costruzione e l'entrata in funzione degli impianti di telefonia cellulare. Balmori e Hallberg (2007) e anche Everaert e Bauwens (2007) hanno trovato analoghe forti correlazioni negative tra i Passeri domestici maschi. In condizioni di laboratorio, DiCarlo et al (2002) ha sollevato preoccupazioni inquietanti circa l'impatto della radiazione elettromagnetica a basso livello a 915 MHz (standard telefonia cellulare) su embrioni di pollo - con alcuni risultati letali (Manville 2009). Visti i risultati degli studi sopra menzionati, dovrebbero essere condotti studi sul campo in Nord America per verificare i potenziali impatti sia diretti che indiretti della radiazione emessa da impianti di telecomunicazioni sugli uccelli migratori e sulle altre specie selvatiche".

Il Testo intero della lettera, l'allegato e le citazioni sono disponibili qui.

 

Liberamente tradotto da Electromagnetic Radiation Safety website, 24th March 2014

Riferimenti:

[Balmori 2005] Possible effects of electromagnetic fields from phone masts on a population of White Stork ( Ciconia ciconia ). Electromagnetic Biology and Medicine 24: 109-119.

[Balmori, Hallberg 2007] The urban decline of the House Sparrow (Passer domesticus): a possible link with electromagnetic radiation. Electromagnetic Biology and Medicine 26:141-151.

[DiCarlo, Litovitz 2002] Chronic electromagnetic field exposure decreases HSP70 levels and lowers cytoprotection. Journal Cellular Biochemistry 84: 447-454.

[Everaert, Bawens 2007] A possible effect of electromagnetic radiation from mobile phone base stations on the number of breeding House Sparrows (Passer domesticus). Electromagnetic Biology and Medicine 26:63-72

[Manville 2002] Protocol for monitoring the impacts of cellular telecommunication towers on migratory birds within the Coconino, Prescott, and Kaibab National Forests, Arizona. Peer-reviewed research monitoring protocol requested by and prepared for the U.S. Forest Service. Division of Migratory Bird Management, USFWS. 9 pp, March 2002