elettrosmog in Russia
Mosca - 11 Marzo 2014 /ITAR-TASS/.

Un residente della Regione di Mosca, Nicolai Lesnikov, ha vinto una causa che aveva iniziato qualche tempo fa chiedendo la rimozione della torre di telefonia mobile cellulare che era stata installata a soli 20 metri di distanza da casa sua. Sempre più russi in questi giorni comprendono i rischi dell'inquinamento elettromagnetico di cui l'ambiente è carico. Tuttavia, nessun programma nazionale per lo studio e la prevenzione di questo pericolo esiste ancora.

Il Signor Lesnikov ha portato l'operatore di telefonia mobile MTS in tribunale alla fine dell'anno scorso. Egli ha sostenuto che la società aveva violato il suo diritto costituzionale a un ambiente favorevole. Nella sua denuncia, ha chiesto al tribunale di obbligare gli imputati a rimuovere la torre, situata a soli 20 metri di distanza dalla sua casa di campagna.

 

Il legale di MTS in tribunale ha insistito sul fatto che la radiazione emessa dalla stazioni radio base era conforme a tutte le regole stabilite e il livello delle radiazioni era inferiore di quello di un forno a microonde, una luce al neon o di trasmettitori radio e tv.

Il verdetto della corte è stato a favore del ricorrente. La MTS è obbligata a smontare la torre entro quattro mesi a decorrere dal momento che la decisione ha effetto.

Il servizio federale per la vigilanza nel settore delle comunicazioni e delle tecnologie dell'informazione (Roskomnadzor) ha dichiarato l'altro giorno che aveva esposto oltre 1500 casi in cui gli operatori di telefonia cellulare hanno violato i requisiti per i parametri dei dispositivi radio-elettronici. L'ispezione era stata lanciata in vista della rapida crescita del numero di apparati radio-elettronici nella nazione che accompagna il boom delle nuove tecnologie di comunicazione e diffusione.

"Tali segnali complessi come 4G possono rivelarsi di gran lunga più pericolosi di quelli che sono apparsi finora", il quotidiano Izvestia Novyie cita il presidente del Comitato Nazionale Russo per la protezione dalle radiazioni non ionizzanti, Oleg Grigoriev. Egli ha dichiarato che valutare la sicurezza del segnale 4G con le tecniche di misurazione esistenti è praticamente impossibile. "Nessuna ricerca pratica è stata ancora condotta. La loro sicurezza è la congettura di chiunque. Tuttavia, allo stato attuale delle cose, alla stragrande maggioranza delle persone semplicemente non interessa".

L'esperto ritiene che le stazioni radio base di telefonia cellulare abbiano cambiato la situazione elettromagnetica nelle megalopoli. Alcuni scienziati stanno cominciando a considerare questa situazione come un grave problema ambientale in un prossimo futuro.

"Mentre 20 anni fa solo un minuscolo un per cento della popolazione urbana viveva in un ambiente elettromagnetico alterato, ora possiamo dire la stessa cosa per circa il 90%. Il livello di radiazioni elettromagnetiche si è innalzato con il crescente numero di stazioni radio base che sono state installate."

La Russia ha determinati standard per i livelli ammissibili di radiazioni elettromagnetiche che stabiliscono che la densità del flusso di energia elettromagnetica a cui gli umani sono esposti non dovrebbe superare i 10 microwatt per centimetro quadrato [ndr: equivalenti a centomila microwatt per metro quadrato, ovvero un decimo di watt per metro quadrato, lo stesso valore del livello di attenzione italiano, che però è ora richiesto che sia mediato su 24 ore, quindi ben più permissivo dell'analogo russo]. Oleg Grigoriev ritiene che in una moderna megalopoli, dove gli umani sono vulnerabili a molti altri fattori pericolosi, il tasso deve essere ridotto a 2-3 microwatt per centimetro quadrato.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha coniato un termine ufficiale "inquinamento elettromagnetico globale dell'ambiente" e ha messo il problema nella lista delle priorità. Inoltre, è nato un termine speciale "smog elettromagnetico", o "elettrosmog", per analogia con  l'inquinamento atmosferico.

Alcuni ricercatori hanno marcato lo smog elettromagnetico come uno dei fattori più potenti che colpisce l'organismo umano in questi tempi. E' stato determinato che la radiazione elettromagnetica di tutti gli strumenti in tutto il mondo che gli esseri umani hanno creato superi di milioni di volte il campo magnetico proprio del pianeta Terra.

La ricerca su come i segnali radio influenzino la salute umana è attualmente in corso. Diverse centinaia di articoli di ricerca sono stati pubblicati solo nello scorso decennio. Molto spesso producono risultati molto diversi. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha cambiato il suo atteggiamento verso l'influenza dei telefoni cellulari sugli esseri umani più volte.

In Russia, l'inquinamento dell'ambiente con i campi elettromagnetici nel suo complesso, come gli esperti dicono, ha acquisito dimensioni pericolose. Tale radiazione è emessa da linee ad alta tensione, mezzi di trasporto ad energia elettrica, radar, trasmettitori radio, PC, elettrodomestici, sistemi di comunicazione cellulare, sistemi a microonde industriali e altri.

Gli scienziati del Burdenko Medical Institute a Voronezh hanno scoperto che i campi elettromagnetici provocano cambiamenti nel plasma sanguigno, influenzano la conducibilità elettrica delle cellule, eritrociti e linfociti. Un team di scienziati dell'Istituto Northwestern Research di Igiene e Sanità Pubblica ha condotto un esame a lungo termine su persone che in relazione con il loro rapporto di lavoro sono esposti a forti campi elettromagnetici. E' stato determinato  che con il passare del tempo si sviluppano forme cliniche di nevrosi e disadattamento psichico.

Il Dottore in Scienze Mediche Valentina Nikitina,, specialista sul problema dei campi elettromagnetici, ha trovato che i campi elettromagnetici causano distonia vegetovascolare, malattie ipertoniche e  cardiosclerosi aterosclerotica. Tuttavia, si dovrebbe consderare che queste malattie si verificano solo in coloro che sono in costante contatto con questi campi.

I medici russi riconoscono che gli effetti delle radiazioni ad alta frequenza sul corpo umano sono ancora poco studiati. Nel frattempo, la popolarità di tutti i tipi di mezzi non convenzionali di protezione si è impennata. vari tipi di bracciali e adesivi si dicono in grado di scongiurare gli efeftti nocivi delle radiazioni elettromagnetiche. Che siano efficaci rimane ancora una questione aperta.

Riguardo gli scienziati, le loro idee su come proteggersi dall'inquinamento elettromagnetico sono molto semplici. Soggiornare a non meno di un metro e mezzo di distanza da un televisore o da un forno a microonde funzionanti, e la lunghezza di un braccio dal monitor del PC. Provare a spegnere i trasmettitori Wi-Fi, almeno per la notte. Come per i telefoni cellulari, usarli il più raramente possibile.

Autore: Lyudmila Alexandrova

ITAR-TASS può non condividere le opinioni dei suoi collaboratori.

Liberamente tradotto da [1].

Riferimenti:

[1] http://en.itar-tass.com/opinions/1691

[2] http://www.avaate.org/spip.php?article2496