Di seguito si riporta lo Statuto dell'Associazione, attualmente in vigore:

 

Art. 1 (Denominazione)

E’ costituita l’Associazione denominata ELETTROSMOG SICILIA, ai sensi della L. 383/2000. L’Associazione non ha finalità di lucro, è autonoma, apartitica, aconfessionale, a base democratica e partecipativa.

Art. 2 ( Sede)

L’Associazione ha sede legale e sociale a San Gregorio di Catania, essa potrà istituire sedi secondarie in altre città della Sicilia mediante delibera del Consiglio Direttivo. La sede potrà essere trasferita nell’ambito della provincia di Catania con disposizione del C.D.

Art. 3 (Durata)

La durata dell’Associazione è illimitata.

Art. 4 (Scopo sociale)

L’Associazione promuove l’informazione degli effetti alle esposizioni ai campi elettromagnetici, generati artificialmente sull’integrità degli esseri viventi e le azioni derivanti da tale conoscenza. Promuove il rispetto del principio di precauzione e delle raccomandazioni sulla minimizzazione dell’esposizione a campi elettromagnetici artificiali forniti da scienziati indipendenti.

 L’Associazione opera in maniera specifica con prestazioni finalizzate alla realizzazione di progetti sociali informativi, nelle varie forme possibili, per il perseguimento degli scopi sociali.

Art. 5 (Attività)

  • divulgare le conoscenze scientifiche sulla natura dei Campi Elettromagnetici artificiali;
  • divulgare le conoscenze scientifiche attuali sul rapporto tra inquinamento ambientale da fonti elettromagnetiche e patologie conseguenti;
  • organizzare, promuovere e partecipare a convegni, studi, seminari, assemblee, incontri, dibattiti e conferenze per l’attuazione dei punti precedenti;
  • investigare, studiare, approfondire le problematiche territoriali inerenti, con particolare riferimento alla regione Sicilia;
  • produrre e diffondere materiale informativo attraverso qualsiasi mezzo di divulgazione;
  • effettuare campagne di educazione, nei confronti della popolazione, per la prevenzione e la mitigazione di disturbi e patologie derivanti da fonti elettromagnetiche;
  • assistere gli associati nella valutazione dei livelli di inquinamento elettromagnetico presenti nei luoghi di residenza abituale;
  • assistere gli associati nella ricerca di soluzioni migliorative per la riduzione degli effetti negativi dei campi elettromagnetici nei luoghi di residenza;
  • stipulare accordi con professionisti esperti nel campo delle misure di Campi Elettromagnetici al fine di assicurare agli associati la necessaria consulenza;
  • stipulare accordi di collaborazione, ricerca e informazione con medici sulle patologie derivanti da esposizione a CEM;
  • divulgare le pubblicazioni scientifiche relative agli effetti dei campi elettromagnetici sulla salute umana e le raccomandazioni contenute in esse;
  • divulgare le normative Europee, Nazionali, Regionali e Comunali relative alle emissioni di energia elettromagnetica nell’ambiente;
  • informare gli Enti Pubblici e territoriali sugli obblighi istituzionali previsti dalle Leggi e dai regolamenti per la tutela della popolazione all’esposizione ai Campi Elettromagnetici e,  ove possibile, vigilare sul loro operato;
  • intraprendere azioni di tutela nei confronti dei soggetti elettrosensibili;
  • collaborare con altre associazioni, società o Enti aventi analoghe finalità;
  • esclusivamente per scopo di autofinanziamento e senza fine  di lucro, l’Associazione potrà esercitare attività marginali previste dalle leggi in vigore.

Art. 6 (Soci)

  • Sono ammesse nell’Associazione tutte le persone fisiche che ne condividono gli scopi, accettano il presente statuto e presentano domanda al C.D. che ne valuterà l’accettazione come previsto nel regolamento interno;
  • Nell’Associazione si distinguono:

-    soci fondatori (risultanti dall’atto costitutivo);

-    soci onorari (nominati dal C.D.)

-    soci ordinari;

-    soci sostenitori;

-    soci simpatizzanti;

Art. 7 (diritti e obblighi dei Soci)

  • I soci ordinari e fondatori corrispondono annualmente una quota di adesione, la cui entità è stabilita dall’Assemblea dei soci.
  • I soci sostenitori corrispondono liberi contributi.
  • I soci simpatizzanti sono esonerati dalla quota annuale.
  • Tutti i soci hanno diritto di partecipare alle assemblee. I soci fondatori, ordinari e sostenitori hanno diritto di voto, direttamente o per delega, purché in regola con il pagamento delle quote sociali.
  • Ciascun socio concorre allo scopo sociale e partecipa alle attività dell’Associazione sulla base delle sue competenze ed esperienze e in ragione delle disponibilità personali. 
  • I soci che prestano la loro opera per l’Associazione possono essere rimborsati delle spese effettivamente sostenute e documentate e per l’attività prestata su mandato degli organi statutari e nei limiti stabiliti (vedere regolamento).
  • I soci hanno il diritto di recedere in qualsiasi momento dall’Associazione.
  • I soci cessano di appartenere all’Associazione:

-       per recesso volontario previa comunicazione scritta al Presidente;

-       per mancato versamento della quota sociale;

-       per aver contravvenuto ai principi dello statuto;

-       per aver causato grave danno alla reputazione o agli interessi dell’Associazione.

Art. 8 (Organi sociali)

Sono organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Consiglio Direttivo;

Tutti i soci in regola con il pagamento delle quote annuali sono eleggibili alle cariche sociali. Tutte le cariche elettive sono gratuite.

Art. 9 (Assemblea e suoi compiti)

  • L’assemblea ordinaria dei soci, convocata su delibera del consiglio direttivo non meno di 20 giorni prima di quello fissato per l’adunanza, si riunisce presso la Sede sociale o in altra sede, da indicarsi nell’avviso di convocazione, nel primo semestre di ogni anno, per deliberare sul rendiconto finanziario, sullo stato patrimoniale e su tutti gli altri argomenti di carattere generale iscritti all’ordine del giorno per iniziativa del Comitato Direttivo. La data e l’ordine del giorno dell’assemblea sono comunicati ai soci per lettera o con altri mezzi che il C.D. riterrà validi e opportuni.
  • Hanno diritto di intervenire all’assemblea tutti i soci. Ciascun socio potrà rappresentare uno o più soci purché munito di regolare delega scritta.
  • Per la costituzione legale dell’assemblea e per la validità delle sue deliberazioni è necessario l’intervento di tanti soci che rappresentino almeno il 50 per cento degli iscritti con diritto di voto. Non raggiungendo questo numero, la sessione è rimandata a non più di trenta giorni dalla prima convocazione. Nella seconda convocazione l’assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati: la data di questa sessione può essere fissata nello stesso avviso di convocazione della prima.
  • L’assemblea delibera a maggioranza di voti dei soci presenti o rappresentati mediante regolare delega scritta rilasciata ad altro socio.
  • L’assemblea, all’inizio di ogni sessione, elegge tra i soci presenti un presidente e un segretario. Il segretario provvede a redigere il verbale delle deliberazioni dell’assemblea. Il verbale deve essere sottoscritto dal presidente dell’assemblea, dal segretario e dagli scrutatori qualora vi siano votazioni.
  • Assemblee straordinarie possono essere convocate per deliberazione del C.D., oppure per domanda di tanti soci che rappresentano non meno della decima parte degli iscritti.

Art. 10 (Consiglio Direttivo)

  • Il consiglio direttivo è nominato dall’assemblea ed è composto di: Presidente, Vice Presidente e Segretario/Tesoriere. Per la prima volta la determinazione e la loro nomina sono effettuate con la costituzione dell’associazione e riportate nel relativo atto. Il consiglio direttivo dura in carica tre anni e i suoi membri possono essere rieletti.

In caso di dimissioni di uno dei membri prima della scadenza del mandato, il consiglio direttivo provvederà alla loro sostituzione per cooptazione. I consiglieri così eletti rimangono in carica sino alla successiva assemblea ordinaria. Le cariche sono assunte a titolo gratuito.

  • Il Consiglio Direttivo è investito del potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’associazione e per la sua direzione e amministrazione ordinaria e straordinaria. In particolare il consiglio:

-    fissa le direttive per l’attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione, redige un regolamento interno, e ne controlla l’esecuzione stessa;

-    decide su gli investimenti patrimoniali;

-    stabilisce l’importo delle quote annue di associazione;

-    delibera sull’ammissione dei soci;

-    decide sulle attività e le iniziative dell’associazione e sulla sua collaborazione con i terzi;

-    approva i progetti di bilancio preventivo, rendiconto finanziario da presentare all’assemblea;

-    stabilisce le prestazioni di servizi ai soci e ai terzi e le relative norme e modalità;

 

Art. 11 (Presidente)

Il Presidente ha la legale rappresentanza dell’associazione, convoca e presiede il C.D. e l’assemblea.

 

Art. 12 (Risorse economiche)

Le risorse economiche dell’organizzazione sono costituite da:

  • Quote associative.
  • Contributi volontari.
  • Introiti da attività di consulenza e assistenza ai soci e a terzi.
  • Introiti derivanti da congressi e conferenze organizzati dall’Associazione.
  • Introiti dalla divulgazione di materiale informativo (DVD, opuscoli, ecc.)
  • Prestiti degli associati
  • Ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi della L. 383/2000.

 

Art. 13 (Bilancio)

  • ll bilancio dell’associazione è annuale e decorre dal primo Gennaio di ogni anno. Il conto consuntivo contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso.  Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio successivo.
  • I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo, approvati dall’assemblea, depositati presso la sede dell’associazione e consultabili dagli associati.

Art. 14 (Scioglimento)

Lo scioglimento dell’Associazione sarà deciso soltanto dall’assemblea con le modalità di cui all’art. 9 ed in tal caso il patrimonio, dopo la liquidazione, devoluto a finalità di utilità sociale.

Art. 15 (Disposizioni finali)

Per tutto ciò che non è espressamente previsto dal presente statuto, si applicano le disposizioni previste dal Codice Civile e dalle Leggi vigenti in materia.