L’epidemiologia è una disciplina biomedica che si occupa dello studio delle malattie e di eventi di rilevanza sanitaria nella popolazione. Si basa sull'osservazione dei fenomeni con procedimenti di indagine e raccolta dati all’interno di un rigoroso progetto di analisi e verifica. L’epidemiologia analitica indaga le cause o i fattori che determinano l’insorgenza di una malattia o che ne influenzano la diffusione, ovvero ricerca sulla relazione causa-effetto fra fattori di rischio e patologie.
Comunemente, ogni indagine epidemiologica consta di tre fasi: raccolta, elaborazione e interpretazione dei dati.
Gli elementi su cui lavora l’epidemiologo sono la frequenza, cioè quanto spesso e quando la malattia si manifesta; la distribuzione, cioè dove compare la malattia e le caratteristiche dei soggetti colpiti; i determinanti, ossia le probabili cause della malattia; la malattia o lo stato patologico che interessa i soggetti colpiti; le popolazioni, considerate come insieme di individui con caratteri comuni (area geografica, esposizioni particolari, alimentazione, trattamenti farmacologici, ecc.).  
Quasi sempre, una malattia è la conseguenza di una interazione estremamente complessa di fattori diversi (esterni o interni all'organismo), che agiscono contemporaneamente o in successione sul soggetto, in sinergismo o in antagonismo gli uni con gli altri. Queste malattie sono dette "multifattoriali" o "a eziologia multifattoriale". Ciò detto, si definisce meglio il termine “determinante” come quel fattore la cui comparsa nella popolazione induce un cambiamento nella frequenza o nei caratteri di una malattia ovvero come un “fattore capace di incrementare la probabilità” per un soggetto esposto ad esso di sviluppare una data malattia.
Al concetto di determinante è strettamente connesso quello di rischio. Cos’é un fattore di rischio? E’ un fattore, genetico o ambientale, la cui presenza o esposizione aumenta la probabilità di contrarre una determinata malattia. Può essere rappresentato da una condizione geneticamente determinata, da una abitudine alimentare, da un particolare stile di vita, da un inquinante ambientale, ecc.
Alla domanda: il rischio di ammalarsi è uguale per ciascun soggetto? La risposta è NO! La probabilità di ammalarsi, per ciascun individuo, può aumentare o diminuire in ragione di particolari condizioni soggettive.

I modelli di studio dell’epidemiologia analitica possono essere diversi, retrospettivi o prospettici. Il modello principalmente utilizzato nell’indagine dell’insorgenza di patologie supposte associate alla presenza di Campi Elettromagnetici è il modello Caso-Controllo o retrospettivo. Questo metodo consiste nel raccogliere informazioni tramite interviste, questionari o consultazione di registri sanitari in una popolazione nella quale si osserva una anomala insorgenza di un effetto patologico per il quale si sospetta il collegamento con un presunto fattore di rischio presente. 

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