ELF (extremely low frequency) è la terminologia anglosassone per definire i campi elettromagnetici (CEM) a frequenze estremamente basse, ossia comprese tra 0 Hz e 3000 Hz. Nell´uso comune tali campi sono anche detti semplicemente "a bassa frequenza".
Le principali sorgenti artificiali di campi ELF sono:

•    i sistemi di trasmissione e distribuzione dell´energia elettrica, costituiti da:
- linee elettriche a differente grado di tensione (altissima, alta, media, bassa), nelle quali fluisce corrente elettrica alternata alla frequenza di 50 Hz
- impianti di produzione dell´energia elettrica
- stazioni e cabine di trasformazione elettrica
•    i sistemi di utilizzo dell´energia elettrica, tutti i dispositivi, ad uso domestico ed industriale, alimentati a corrente elettrica alternata alla frequenza di 50 Hz.

 

In prossimità di un elettrodotto si generano un campo elettrico e un campo magnetico e l´esposizione è valutabile misurando separatamente l´entità dei due campi.

Le linee elettriche

Le caratteristiche principali di una linea elettrica sono la tensione di esercizio, misurata in chilovolt (kV) e la corrente trasportata, che si esprime in Ampére (A).Le tensioni di esercizio delle linee elettriche in Italia sono 0.4 e 15 kV per la bassa e media tensione, 132, 220 e 380 kV per l´alta e altissima tensione. Dalla tensione di esercizio dipende l´intensità del campo elettrico generato, che aumenta all´aumentare della tensione della linea. La tensione di esercizio è un parametro costante per la linea: quindi per una linea a una data tensione, il campo elettrico in un determinato punto risulta costante nel tempo.Nello spazio l´intensità del campo elettrico diminuisce all´aumentare della distanza dalla linea e dell´altezza dei conduttori. Il campo elettrico presenta la caratteristica di essere facilmente schermabile da oggetti quali legno, metallo, ma anche alberi e edifici: tra l´esterno e l´interno di un edificio si ha una riduzione del campo elettrico che è in funzione del tipo di materiale e delle caratteristiche della struttura edilizia.
intensità del campo magnetico dipende proporzionalmente dalla corrente circolante. Tale corrente è variabile nel tempo in dipendenza dalle richieste di energia e può assumere valori da alcuni Ampere a un migliaio di Ampere, a seconda della linea elettrica.
Anche l´intensità del campo magnetico diminuisce nello spazio all´aumentare della distanza dalla linea e dell´altezza dei conduttori. A differenza del campo elettrico, però, il campo magnetico non è schermabile dalla maggior parte dei materiali di uso comune, per cui è in pratica invariato all´esterno e all´interno degli edifici. Ad es. se si misurano livelli di campo magnetico di 15-20 µT sotto una linea a 380 kV, all´interno di edifici vicini i valori di campo rilevati sono di entità paragonabile.

 

Le linee elettriche possono essere aeree o interrate. Le prime sono costituite da fasci di conduttori aerei sostenuti da appositi tralicci o pali che formano campate con il tipico andamento a catenaria e usate per le alte tensioni. Le linee interrate, poste frequentemente sotto le superfici stradali e sotto suolo nudo, sono usate soprattutto per la media e bassa tensione. I conduttori attivi sono costituiti da corde di rame o di alluminio-acciaio e sono normalmente in numero di tre, a formare una terna trifase in cui la tensione sui singoli conduttori è la stessa, ma risulta sfasata di 120º.

Gli impianti di produzione dell´energia elettrica

Sono di diversi tipi a seconda della fonte che viene utilizzata per produrre energia elettrica.  La Centrale idroelettrica è un impianto che trasforma l´energia dell´acqua di un fiume o di uno sbarramento in energia elettrica.  La Centrale termoelettrica è un impianto che trasforma l´energia termica dei combustibili in energia elettrica attraverso la creazione di vapore o utilizzando i gas derivati dalla combustione. La Centrale eolica è un impianto che trasforma l´energia del vento in energia elettrica sfruttando il movimento rotatorio di turbine dette aerogeneratori.
Esistono anche altri impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, quali le centrali fotovoltaiche, geotermiche e a biomasse.

 

Le stazioni e cabine di trasformazione elettrica

Sono costituite da un complesso di apparecchiature che servono per trasferire l´energia elettrica tra linee elettriche a tensioni diverse. La conversione a un livello di tensione inferiore è effettuata tramite uno o due trasformatori con una potenza di alimentazione adeguata.