Pur non trattando di una questione di elettrosmog, bensì del rischio implicato dalla radioattività e dalle radiazioni ionizzanti, questo articolo fa riflettere sulla gravità di situazioni inattese che si sono determinate per non aver previsto a priori e non aver tenuto nella giusta considerazione che potessero accadere.

Il disastro avvenuto a Chernobyl fu causato da un esperimento effettuato dai tecnici della centrale, dall'esito infausto e non previsto.

Il disastro avvenuto a Fukushima fu causato da un forte terremoto e maremoto, anch'esso dall'esito infausto e non previsto.

Ripubblicato 26 Aprile 2016, per il 30° anniversario di Chernobyl:

In memoria di tutte le persone colpite dagli incidenti nucleari di Fukushima e Chernobyl:

Natalia ManzurovaPoco dopo l'avvenimento dell'incidente nucleare di Fukushima nel Marzo 2011, Natalia Manzurova ha concesso questa intervista ad aol.com. Lei è una dei pochi sopravvissuti tra coloro che sono stati direttamente impiegati nell'emergenza di Chernobyl. Subito dopo la catastrofe nucleare, l'ingegnere allora trentacinquenne fu mandata nell'impianto distrutto nel nord Ucraina. Ha trascorso 4 anni e mezzo ad aiutare a ripulire la città abbandonata di Pripyat, che era a meno di due miglia dai reattori di Chernobyl. Diversi anni dopo aver lavorato lì, ha sviluppato un tumore benigno alla tiroide. Metà della tiroide è stata rimossa. All'incirca nel periodo dell'operazione, il governo ha approvato una legge che dice che i liquidatori dovevano lavorare esattamente per 4 anni e mezzo per ottenere la pensione e ritirarsi. La legge in materia di prestazioni continuava a cambiare, perché il governo non voleva ammettere in quale misura i liquidatori venivano colpiti. Non avrebbe giovato all'industria. "L'industria nucleare è pericolosa. Vogliono negare i pericoli." Manzurova è diventata disabile all'età di 43 anni. Oggi è una sostenitrice delle vittime delle radiazioni in tutto il mondo.

Foto: Natalia Manzurova, qui nel 1988 nella "zona morta" di Pripyat, è uno dei pochi sopravvissuti tra coloro che sono stati direttamente coinvolti nell'emergenza di Chernobyl.

 


Messaggio per il Giappone della Sopravvissuta alla Ripulitura di Chernobyl: "Fuggite il Più Veloce Possibile"

di Dana Kennedy, aol.com, 22 Marzo 2011

Natalia Manzurova, una dei pochi sopravvissuti tra coloro che sono stati direttamente coinvolti nella lunga ripulitura di Chernobyl, era un'ingegnere di 35 anni, in un impianto nucleare a Ozersk, Russia, nell'Aprile 1986 quando a lei e ad altri 13 scienziati fu chiesto di recarsi all'impianto distrutto e in fiamme nel nord Ucraina.

Era solo quattro giorni dopo che il disastro nucleare più grande del mondo aveva vomitato enormi quantità di materiale radioattivo nell'atmosfera e costretto all'evacuazione di 100.000 persone.

Manzurova e i suoi colleghi furono tra i circa 800.000 "pulitori" o "liquidatori" incaricati del trasporto e seppellimento di tutta la contaminazione in quella che è ancora chiamata la zona morta.

Lei ha passato quattro anni e mezzo ad aiutare nella ripulitura della città abbandonata di Pripyat, che si trova a meno di due miglia dai reattori di Chernobyl. I lavoratori dell'impianto risiedevano lì prima di essere bruscamente evacuati.

Manzurova, ora 59 anni e una sostenitrice delle vittime da radiazioni di tutto il mondo, ha la "collana di Chernobyl" - una cicatrice sulla gola a causa della rimozione della sua tiroide - e una miriade di problemi di salute. Ma, a differenza del resto dei suoi compagni di squadra, che sono tutti morti per gli effetti dell'avvelenamento da radiazioni, e di molti altri liquidatori, lei è viva.

AOL News ha parlato con Manzurova del disastro nucleare in Giappone con l'aiuto di un traduttore al telefono Lunedì dal Vermont. Manzurova, che vive ancora a Ozersk, stava per iniziare un giro informativo negli Stati Uniti organizzato dal gruppo 'Beyond Nuclear'.

AOL News: Qual'è stata la sua prima reazione quando ha sentito di Fukushima?
Manzurova: ho sentito come un déjà vu. Mi sono sentita così preoccupata per il popolo del Giappone e specialmente per i bambini. So l'esperienza che li attende.

Ma gli esperti dicono che Fukushima non è così grave come Chernobyl.
Ogni incidente nucleare è differente, e il suo impatto non può essere veramente valutato che dopo anni. Il governo non dice sempre la verità. Molti non torneranno mai nelle loro case. Le loro vite saranno divise in due parti: prima e dopo Fukushima. Si preoccuperanno della loro salute e della salute dei loro figli. Il governo probabilmente dichiarerà che non c'erano alti livelli di radiazioni e che non li ha danneggiati. E il governo probabilmente non li compenserà per tutto quello che hanno perduto. Ciò che hanno perso non può essere calcolato.

Che messaggio ha per il Giappone?
Scappare il più velocemente possibile. Non aspettare. Salvate voi stessi e non fate affidamento sul governo perchè i governi mentono. Non vogliono che si sappia la verità perchè l'industria nucleare è molto potente.

Quando siete stati chiamati per andare a Chernobyl, lo sapevate quanto erano messe male le cose lì?
Non ne avevo idea e non ho mai saputo la reale portata fino a molto più tardi. E' stato tutto coperto dal segreto. Sono andata lì come tecnico perchè sono mi è stato chiesto -- ma se mi fosse chiesto oggi di liquidare quell'incidente, non consentirei mai. I sacrifici che i lavoratori di Fukushima stanno facendo sono troppo alti perchè l'industria nucleare è stata strutturata in modo tale che i dirigenti non si ritengono responsabili per gli esseri umani che devono ripulire un disastro. E' quella che appare una sorta di schiavitù nucleare.

C'erano animali lasciati nelle case?
La gente aveva solo poche ore per andare via, e non sono stati autorizzati a portare i loro cani o gatti con loro. Le radiazioni rimangono nella pelliccia degli animali e non possono essere puliti, così dovettero essere abbandonati. Per questo la gente piangeva quando se ne sono andati. Tutti gli animali lasciati nelle case erano come mummie rinsecchite. Ma trovammo un cane che era ancora vivo.

Dove ha trovato il cane e ce l'ha fatta a sopravvivere?
Ci siamo trasferiti in una ex scuola materna da utilizzare come laboratorio e l'abbiamo trovata distesa in una delle culle per i bambini. Le sue gambe erano state bruciate dalle radiazioni ed era mezza cieca. I suoi occhi sono stati tutti opacizzati dalle radiazioni. Stava lentamente morendo.

E' riuscita a salvarla?
No. Subito dopo esserci trasferiti, è scomparsa. E questa è la parte sorprendente. Un mese dopo l'abbiamo trovata nella guardia media infantile dell'ospedale (abbandonato). Lei era morta. Giaceva nel letto di un bambino, lo stesso tipo di letto dove la trovammo alla scuola materna. Dopo abbiamo saputo che lei amava molto i bambini ed era sempre stata con loro.

Come ha influenzato la sua salute lavorare nella zona morta?
Ho cominciato a sentire come se avessi l'influenza. Avevo la febbre e ho iniziato a tremare. Quello che accade con il primo contatto con le radiazioni è che la flora buona si esaurisce e la flora cattiva comincia a svilupparsi. Improvvisamente sentii la necessità di dormire tutto il tempo e di mangiare molto. Era il mio organismo che esauriva tutta l'energia.

A quanta radiazione è stata sottoposta?
Non ci è mai stato detto. Indossavamo dosimetri che misuravano le radiazioni e li abbiamo consegnati ai capi, ma non ci hanno mai dato i risultati.

Ma non ha realizzato il pericolo e ha pensato di andarsene?
Si, sapevo del pericolo. Sono successe cose di ogni genere. Un collega ha fatto un passo in una pozzanghera e le piante dei suoi piedi si sono bruciate dentro gli stivali. Ma ho sentito che era mio dovere rimanere. Ero come un vigile del fuoco. Immaginate se la vostra casa stia bruciando e i pompieri arrivino e poi scappino perchè pensano che sia troppo pericoloso.

Quando ha scoperto il tumore alla tiroide?
Lo hanno scoperto durante una visita medica pianificata dopo che avevo lavorato lì per diversi anni. Si rivelò essere benigno. Non so quando ha cominciato a svilupparsi. Ho subito un intervento per rimuovere metà della ghiandola tiroidea. Il tumore è cresciuto di nuovo, e l'anno scorso ho avuto rimossa l'altra metà. Ora vivo con gli ormoni (della tiroide).  

Perchè è tornata a Chernobyl dopo aver sviluppato il tumore alla tiroide?
Proprio nel periodo della mia operazione, il governo ha approvato una legge che dice che i lavoratori che hanno lavorato per esattamente 4 anni e mezzo possono ottenedere la pensione e ritirarsi. Se si lascia anche con un solo giorno di anticipo, non si ottiene nessuna pensione.

Veramente? Questo sembra oltremodo crudele.
E' perchè l'industria nucleare è pericolosa. Essi vogliono negare i pericoli. Hanno continuato a cambiare la legge sui diritti che dovevamo ottenere perchè se ammettevano quanto siamo stati colpiti, questo avrebbe messo in cattiva luce l'industria. Ora a stento otteniamo tali diritti.

La sua salute è peggiorata dopo che ha finalmente completato il lavoro a Chernobyl?
Sono fondalmentalmente disabile dall'età di 43 anni. La mia pressione del sangue era estremamente alta. Era per me difficile lavorare per più di sei mesi in un anno. I medici non sapeano cosa fare con me. Volevano mettermi in una reparto psichiatrico e dichiararmi pazza. Alla fine hanno ammesso che era a causa delle radiazioni.


Riferimenti:

[1] Interview with Chernobyl Cleanup Survivor, Natalia Manzurova